Huawei P20 Pro dopo 9 mesi | Riprova

22 Dicembre 2018 426

27 marzo 2018: Huawei presenta P20 Pro assieme al fratello minore P20. E oggi, a una manciata di giorni dal Natale, è arrivato il momento di riprendere in mano lo smartphone nella versione con tripla fotocamera posteriore per capire se, a distanza di quasi 9 mesi dal suo annuncio, può essere considerato (ancora) un buon acquisto.

A dirla tutta, P20 Pro non ho mai smesso di usarlo da quando l’ho acquistato la primavera scorsa nella colorazione Black, in versione no brand, al prezzo ufficiale di 899 euro. Non è sempre stato il mio smartphone primario - ruolo spartito con un iPhone X prima e con un XS Max dopo - ma l’ho sempre utilizzato (con una SIM dati in uno dei due slot disponibili) soprattutto per dilettarmi a fare fotografie.

A proposito: “Un nuovo rinascimento nella fotografia”, recitava Huawei nella campagna di lancio, facendo riferimento alle potenzialità della tripla fotocamera progettata in collaborazione con Leica e supportata dall’intelligenza artificiale. Ve lo anticipo subito: scattare foto con questo telefono è un piacere - con qualche pecca, ma ne riparleremo più avanti - tant’è che più volte la scorsa estate è finita che l’ho “preferito” alla fantastica mirrorless FujiFilm X-T20 durante la mia vacanza sui Pirenei. Attenzione: non parlo di qualità fotografica in termini assoluti, ma - passatemi il termine - di quel rapporto qualità-praticità di scatto che risulta essere fondamentale in certi momenti.

Ma P20 Pro non è solo tripla fotocamera, è tanto altro.

P20 PRO IN PILLOLE

  • Dimensioni: 155x73,9x7,8mm per 180 grammi
  • Sistema operativo: Android 8.1 Oreo con personalizzazione EMUI 8.1
  • Display: OLED da 6,1” 2240x1080
  • Soc: Huawei Kirin 970 (4x Cortex-A73 @2,36GHz + 4x Cortex-A53 @1,8GHz)
  • Memoria: 6GB di RAM - 128GB di storage
  • Dual SIM (disponibile anche in versione SIM singola)
  • Scocca: Certificazione IP67, sensore delle impronte digitali anteriore, sblocco volto
  • Connettività: 4G LTE, WiFi 802.11 a/b/g/n/ac, Bluetooth 4.2, NFC, USB Type-C (no jack audio 3,5mm)
  • Batteria: 4000mAh con ricarica rapida Huawei SuperCharge
  • Fotocamera anteriore: 24MP f/2.0
  • Tripla fotocamera Leica posteriore: 40MP (RGB, f/1.8) + 20MP (B/N, f/1.6) + 8MP (RGB, f/2.4), Hybrid Zoom 5x
73.9 x 155 x 7.8 mm
6.1 pollici - 2244x1080 px
72.3 x 157.8 x 8.6 mm
6.39 pollici - 3120x1440 px
UN DESIGN GIA’ VISTO, MA ANCORA ATTUALE

Notch, tacche, fori, buchi, pop-up, doppi display e chi più ne ha più ne metta: oggi i produttori di smartphone fanno a gara a chi riesce a massimizzare il rapporto schermo-scocca. P20 Pro è stato lanciato nel pieno della “moda” del notch, proponendo in salsa Huawei una soluzione introdotta da Essential con PH-1 e ripresa “su larga scala” da Apple con iPhone X e via via da (quasi) tutti gli altri produttori.

Non mi soffermo sulla bontà della scelta: il notch c’è (ma lo si può nascondere), ed effettivamente permette di sfruttare il display da 6,1” senza rinunciare alla maneggevolezza. Peccato forse per il tasto Home, che va a compromettere l’equilibrio estetico del telefono. Pulsanti virtuali a schermo avrebbero permesso di assottigliare un po’ il bordo inferiore, magari spostando il sensore delle impronte digitali (eccellente, comunque) sul retro. O magari se ne sarebbe potuto fare anche a meno, visto che il riconoscimento del volto è velocissimo.

Ebbene, a distanza di diversi mesi il design di P20 Pro resta ancora attuale, nel senso che è in linea con quanto disponibile oggi sul mercato: l’era degli smartphone con il foro sul display - vedasi Samsung Galaxy A8s, Honor View 20, Huawei Nova 4 e l’attesa gamma Galaxy S10 - inizia a fare i primi passi solo ora.

A me l’estetica di P20 Pro non dispiace, nonostante sia consapevole del fatto che esistano soluzioni decisamente migliori. Sarà anche il retro in vetro, la possibilità di impugnarlo perfettamente senza il rischio che scivoli (ah, il grip!) o la configurazione delle tre fotocamere posteriori (sì, mi piacciono messe così), ma non posso che essere soddisfatto dello stile di questo telefono. Anche a 9 mesi dal suo lancio.

Bello al Day 1, ancora bello oggi
Il tasto Home rovina in parte l'estetica
FUNZIONA BENE, ANZI, SEMPRE MEGLIO

Il motivo? L’ottimo punto di partenza, certo, ma anche i puntualissimi aggiornamenti - e relative patch - che ne hanno migliorato nel tempo prestazioni e sicurezza. Huawei ha curato in modo particolare questo aspetto, introducendo regolarmente bug fix e nuove funzionalità: GPU Turbo, VoLTE, gestione dell’intelligenza artificiale nell’app Fotocamera sono solo alcuni esempi. E non dimentichiamocelo: Android 9 Pie e la relativa interfaccia EMUI 9.0 sono attese a momenti (ci sono le prime segnalazioni anche in Italia) - e verrà rilasciata anche la versione 2.0 della GPU Turbo.

L’ultimo aggiornamento che ho ricevuto sul mio P20 Pro risale a circa un mese fa, quando la build CLT-L29 8.1.0.161(C432) aveva introdotto le patch datate 5 novembre 2018. Il prossimo update è in arrivo, questione di ore.

Ottimo lavoro dunque da parte di Huawei, il telefono viene costantemente aggiornato e le prestazioni sono eccellenti. Il Kirin 970 e i 6GB di RAM si sentono tutti, e consentono di lavorare in multitasking senza il più che minimo lag. Navigare sulla rete, giocare o usare le app è un vero piacere, la ricezione è eccellente e l’audio ottimo, sia per le chiamate (anche in viva voce) che per l’ascolto della musica: il piccolo speaker integrato nella capsula auricolare va ad affiancarsi a quello principale restituendo un suono stereo davvero apprezzabile.

Insomma, lo smartphone ha mantenuto lo stesso livello di performance del primo giorno, e a mio giudizio è ancora in grado di competere ad armi pari con i top di gamma attuali.

Una pecca che mi sento di sottolineare (ma è più un parere personale): avrei preferito un display più luminoso (settato al massimo risulta essere meno brillante di altri smartphone), e ritengo fastidioso il fatto che venga reimpostata di default la luminosità automatica ogni volta che si riaccende il telefono. Ho provato anche ad “affidarmi” alle Opzioni sviluppatore disabilitando la voce Aumenta leggibilità sotto il sole, ma il problema persiste ed è un po’ fastidioso. Roba di poco conto, ma su un terminale di questa fascia è giusto aspettarsi la (quasi) perfezione.

Nel P20 Pro “dei miei sogni” avrei forse desiderato anche un LED di notifica più evidente e, soprattutto, un Always on Display più completo: purtroppo Huawei lo limita alla visualizzazione dell’orario, della data, della percentuale della batteria e a poco altro.

Pacchetto hardware ancora eccellenteOttime prestazioniAggiornamenti costanti (e Android 9 Pie con EMUI 9 è in arrivo)
Display OLED appena sotto gli altri top di gammaGestione dell'Always on Display da rivedere
ANCHE LA BATTERIA E’ PRO

4.000mAh in uno smartphone da 155x73,9x7,8 millimetri è tanta roba. Certo, nel tempo l’autonomia tende a calare per forza di cose, ma anche oggi - dopo diversi mesi di uso semi-intenso - la batteria non mi delude affatto: a termine di una giornata-tipo non arrivo mai a secco, addirittura è raro che raggiunga quota 10-15%. Ammetto di non essere un accanito giocatore, ma mi piace scattare tante foto (con questo P20 Pro non potrebbe essere altrimenti) e uso lo smartphone per guardare video in streaming, accedere alle app (social e non), navigare in rete, ascoltare la musica, leggere la posta, telefonare e chattare. Insomma, il mio è un classico mix tra utilizzo lavorativo e privato, né di più né di meno.

Un plauso va a Huawei che ha deciso di puntare sull’autonomia optando per un display (OLED) FullHD+: la qualità c’è tutta e il rischio di inutile drenaggio della batteria è scongiurato. E non dimentichiamoci del SuperCharge, la tecnologia di ricarica veloce di Huawei che permette di tornare al 100% in tempi estremamente rapidi.

Se volete rivivere la giornata del live batteria di fine marzo, cliccate su questo link.

Autonomia eccellenteRicarica rapida
Manca il supporto alla ricarica wireless
TRIPLA FOTOCAMERA, TRIPLO GUSTO

Di approfondimenti sul comparto fotografico del P20 Pro ne abbiamo fatti diversi: vi consigliamo di tornare a dare un’occhiata ai confronti con Galaxy S9+ | Huawei P20 Pro vs Samsung Galaxy S9 Plus: migliori cameraphone a confronto | e iPhone X | Huawei P20 PRO batte iPhone X di Apple: è lui il miglior camera phone | e magari di rileggere il nostro focus su come lo smartphone scatta le foto e registra i video. È indubbia la qualità fotografica di questo dispositivo, non è di certo in una riprova che bisogna esprimere un giudizio in termini assoluti su questo aspetto. Ciò che interessa, piuttosto, è capire come la tripla fotocamera sia evoluta nel tempo - lato software, ovviamente - con gli aggiornamenti ricevuti sino ad oggi.

A incidere è soprattutto l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, che nei primi mesi era a mio avviso troppo invadente alterando di fatto il risultato finale (come rischia di essere “sparato” il verde dei prati o il blu del cielo…). Con l’aggiornamento che ha introdotto le patch di agosto, Huawei ha disattivato di default la modalità AI per il riconoscimento automatico delle scene, facilitando ulteriormente il compito dell’utente impegnato nel punta-e-scatta. Certo, la funzionalità poteva essere disattivata manualmente anche prima che venisse rilasciato l’update, ma la decisione da parte del produttore cinese di apportare tale modifica assume un significato emblematico, lasciando più libertà al fotografo offrendogli nel contempo la possibilità di affidarsi all’intelligenza artificiale solamente quando è consapevole di volerla utilizzare.

Non posso tuttavia che confermare quanto espresso nella nostra riprova fotografica di settembre: l’intervento dell’IA è a volte esagerato, ma è altrettanto vero che per la condivisione dei nostri scatti sui social può essere la scelta giusta. In pratica, a volte si può rinunciare un po’ al “vero” per enfatizzare la scena rendendola più spettacolare. Tuttavia, specie ora che “Master AI” è deselezionata di default, mi sento più "responsabile" riguardo il suo utilizzo, attivandola solo quando so che la voglio davvero: affidarmi alla selezione automatica della modalità di scatto mi ha tolto comunque diverse soddisfazioni, soprattutto nel caso in cui ci sia poco tempo per pensare - e per scattare.

Rispetto ai tempi del lancio di P20 Pro, Huawei ha ora deciso di virare con la serie Mate 20 sul grandangolo - a discapito del sensore monocromatico. La scelta è, a mio parere, corretta, in quanto va a soddisfare una maggior platea di utenti. Le foto scattate direttamente in bianco e nero restano però fantastiche, ed è proprio la cam da 20MP B/N a venirci in aiuto anche negli scatti a colori permettendoci di ottenere risultati eccellenti specialmente in condizioni di scarsa illuminazione: nell’unità monocromatica, infatti, manca il filtro Bayer e la luce catturata è superiore.

La stazione spaziale MIR fotografata in B/N alla Cité de l'espace di Tolosa

E poi scende la notte… qui P20 Pro è sorprendente: dimenticatevi il cavalletto e divertitevi a fare foto (anche) dopo il tramonto. Nulla da dire a riguardo, stiamo parlando di uno dei migliori cameraphone attualmente in circolazione, anche a distanza di 9 mesi dal lancio. Sempre di smartphone parliamo, non fraintendetemi, nulla a che vedere con mirrorless o Reflex, ma in ambito mobile rientriamo nell'eccellenza.

Foto scattata al tramonto: la scena è persino più illuminata di quanto non lo fosse nella realtà

Speriamo che Huawei continui a sfornare regolarmente aggiornamenti, così da limare quelle imperfezioni che ancora rimangono nel comparto fotografico, specie per quanto riguarda la modalità ritratto che - troppe volte - ho trovato un po’ troppo imprecisa nell’elaborazione software dei contorni del soggetto in primo piano.

E i video? Senza infamia e senza lode: vista la qualità degli scatti fotografici, forse mi aspettavo qualcosa di più.

Foto fantasticheScatti notturni (modalità Notte) sorprendentiIl Bianco e Nero ha ancora il suo fascino
Modalità ritratto da migliorareVideo buoni ma non all'altezza delle foto
CONCLUSIONI

Huawei P20 Pro mi era piaciuto quando l’hanno presentato, mi è piaciuto quando l’ho acceso per la prima volta e mi continua a piacere oggi, 9 mesi dopo. Il giudizio è ovviamente soggettivo, ma una base di oggettività, permettetemi, ho cercato di mantenerla. Gli aggiornamenti sono frequenti - la EMUI 9 con Android Pie è in arrivo - e tante sono le funzionalità introdotte nel tempo da Huawei.

Personalmente ritengo che il design dello smartphone sia ancora attuale, anche se, come detto, lo spesso bordo inferiore che ospita il tasto Home stona con l’eleganza del resto della scocca (specie la parte posteriore, a mio avviso particolarmente curata). Manca forse un po’ di personalità in più, ma si sa, il mercato si è oramai omologato e i produttori fanno fatica a differenziarsi l’uno dall’altro. Forse con il 2019 la musica cambierà.

Insomma, continuo a trovare pochi punti deboli a questo P20 Pro nonostante il tempo passi per tutti. Certo, la serie Mate 20 rappresenta un’evoluzione - grandangolo al posto del B/N, ma soprattutto Kirin 980 in sostituzione del “vecchio” 970 - ma le prestazioni generali dello smartphone restano da top di gamma.

Oggi P20 Pro si trova online tra i 500 e i 600 euro: una scelta azzeccata per chi è alla ricerca di uno smartphone di fascia alta che sia veloce, fluido e con una fotocamera strepitosa.

Fotocamera topBatteria eccellentePrestazioni ancora all'altezza degli attuali top di gammaAggiornamenti frequentiPrezzo
Design con poca personalità, e il tasto Home non ci volevaDisplay un gradino sotto la concorrenzaVideo non all'altezza delle foto
VIDEO

9.5 Hardware
7 Qualità Prezzo

Huawei P20 Pro

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Huawei P20 Pro è disponibile su a 503 euro.
(aggiornamento del 16 gennaio 2019, ore 17:56)

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Commenti

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BMW 1000 RR 207cv Emozione

sony , x carità

Nicola

Grazie al sensore anteriore, io lo tiro fuori dalla tasca già attivato, senza neanche ricorrere al riconoscimento del viso.
Per doverlo usare a due mani devi avere delle "manine" proprio piccole.

Nicola

Mi sa tanto che hai letto male : "nulla a che vedere con mirrorless o Reflex" .
Provandolo "di persona" per pochi minuti non è decisamente un metro di giudizio valido.

drio75

Tra mate 20 e p20 pro cosa consigliereste?

arnaudjullian

disqus_SMafF0rYm0 already

Stefano Selvaggio

Sono d'accordo con te sull'illuminazione automatica e sull'impossibilità nel poterla disabilitare... molto fastidioso

Delmut16

io ho no brand

Pietro

cosa intendi ? foto a persone? io personalmente per i volti preferisco i samsung perche comprimono meno

Pietro

P20 pro se fai foto

gio

cosa consigliate tra il p20 pro e oneplus 6t?

Lukinho

No questo no, però non puoi dire che non è un grosso salto in avanti

Jezuuz

................. ............. ................

Otello17

A parte che partire già dicendo di preferirlo ad una mirrorless fa smettere di leggere a chi di fotografica se ne intende ed è appassionato, ma da possessore di questo device dico che tutto sto parlare bene del comparto fotografico privandolo di persona non è realistico.

Salvatore Esposito

preferisco il tasto home trovo 1000 volte superiore ai tasti virtuali. pratico e veloce, si usa facilmente con una mano per scrivere grazie alla modalità dedicata e se devi leggere qlk l'ampio display è di una comodità assoluta

Salvatore Esposito

non uso il riconoscimento del volto perché trovo che il sensore impronte sia la soluzione più comoda.
per quanto riguarda gli aggiornamenti ha specificato che lui ha un "no brand" che riceve gli aggiornamenti subito dopo la Cina.
chi invece ha un brandizzato Tim Vodafone o quello che sia, deve I ritardi degli aggiornamenti a loro e non a huawei.
io ho un brand Tim e sono consapevole del fatto che sia forse il più lento in assoluto nel rilascio di aggiornamenti.

Lupo1

Mica te ne accorgi nell'uso quotidiano tra un kirin 970/980

Lukinho

Mha

alexhdkn

Grazie, hanno diversi mAh in meno!

Lupo1

Display NO cam nemmeno, autonomia forse

Lukinho

Display, fotocamera e soc (e di conseguenza autonomia)

daniele

Entrambi durano meno di mate 10

stefano40666

OT....SCUSATE https://uploads.disquscdn.c... ciao augure arrivato s9plus .non.brand itv dual sim ........android 9 pie ...1756.31MB anche path 1 dicembre 2018

Horatio

Magari Apple glieli passa per farsi pubblicità

Gef

Mi trovi d'accordo.

Gef

Loro sono blogger di tecnologia, per loro sarebbe così difficile usare un Samsung di quelli top, ad esempio, che problemi non ne hanno? Ven via su... Vien da pensare voglian solo seguir la moda.

alexhdkn

XZ Premium e gli XZ1 di Sony

daniele

Sono accetti altri esempi se ne hai

alexhdkn

Magari è ottimizzato male

Eletto Papino

Spero che tu lo scriva con cognizione di causa, fosse così rispetto la tua opinione, altrimenti come detto ho scattato in svariate condizioni con zx1, p20 pro e redmi note 5.
Ho scritto sopra per quanto riguarda il lato puramente hardware, è si ottimo ma presenta alcune criticità come incompatibilità con semplici cuffie mini jack o altri problemini software che non pensavo di riscontrare. Questa è la mia esperienza e la riporto

LH44

semplioemte e differente il concetto
Se escludiamo il prezzo per chi lavora iphone funziona sempre bene anceh nelle piccole cose
Android non e cosi.

LH44

perche di base se escludiamo prezzo iphone e piu semplice , intuitibvo e con meno problemi e per chi ci lavora e una cosa santa

Michele

XZ1 è molto meglio dei concorrenti a quel prezzo anche lato camera. Se mi dici nokia 7 plus ok, ma saliamo e perdiamo in tutto il resto

Delmut16

da possessore del p20 pro non sono d'accordo su diverse cose:

- "il riconoscimento del volto è velocissimo" non sempre

- "i puntualissimi aggiornamenti " ci stiamo un po allargando
per il resto sono d'accordo con voi. mi trovo benissimo

Garrett

Se il tasto lo usi mentre sei in giro, significa che devi usare due meni.
Se dici che è comodo, significa che lo usi per la maggior parte in casa o in un posto chiuso, appoggiato da qualche parte

franky29
Stefano Ferri

Tra il p 20 pro ed il mate 20 pro sicuramente scrglierei il P . Motivi ? Niente bordi tondi, borchie più piccolo, sblocco impronte frega Natale . Tutto il resto rimane in secondo piano. Ed è anche un filo meno ingombrante.

daniele

No, esempio: u11 plus 4000mah dura meno non solo di mate 10 pro ma anche di honor view 10

Federico
Lupo1

Dimm8 tu cosa ha di più del mate 10 pro

Lukinho

Esteticamente si, ma del resto no... Dimmi quali sono le caratteristiche in meno rispetto a mate 10 pro o in comparazione con gli smartphone da 400

BLOW

Infatti è brutto

Eletto Papino

Sarà difettoso quello che posseggo, ma ti posso assicurare che nel mio caso non è così; process il jpeg saturando più del necessario, rendendo globalmente lo scatto non fedele, si i dettagli ci sono, ( non sto considerando nella mia analisi come degradano i dettagli allontanandosi dal centro, poiché lo stesso p20 pro nonostante "possegga" delle ottiche di un certo spessore la definizione ai bordi cala in maniera abbastanza consistente) ma non sono adeguati alla categoria. Poi come detto questo è il mio pensiero, non ho menzionato gli scatti al calar della luce per rispetto del marchio

Mister chuck revenge

Non mi sembra

Mister chuck revenge

Assolutamente no...che c'è di meglio certamente

nessuno29

Anche io ne ho uno,e non è vero ciò che dici...tra l'altro hai citato il pregio migliore di questa fotocamera cioè fedeltà cromatica e bilanciamento del bianco,non sbaglia quasi mai. I dettagli ci sono, è un grandangolo con i pregi e i difetti che porta.

Eletto Papino

Ti consiglierei comunque uno xiaomi mi a2 o mi 8 lite, dipende dall'interfaccia che ti stuzzica di più. Il sony è un ottimo Device, veloce, potente, con una buona durata della batteria, ed un più che buon reparto audio (soprattutto legato all'ascolto in cuffia), sicuramente superiore ai modelli prima citati, porta con sé qualche problemino come tutti, e lato camera è abbastanza deludente, dunque è per questo che credo che i primi 2 siano leggermente più a tutto tondo

Pietro
Eletto Papino

Xz1 dal lato camera è quasi indecente, la fedeltà cromatica lascia a desiderare, i dettagli si perdono molto velocemente (nonostante la bontà del sensore), credimi non parlo senza averlo testato, ne ho uno ed ho confrontato i risultati con uno xiaomi redmi note 4, un note 5, ed un p20 pro

Lupo1
Stefano Ferri

Ed oltretutto 9 mesi se è cambiato qualcosa in peggio di rilevante con uso secondario è da prendere e schiacciare sotto i piedi . Non che Android brilli di longevità ma...

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