Recensione Huawei Matebook X Pro: qualche traccia di perfezione

30 Giugno 2018 465

Rimani aggiornato quotidianamente sui video, approfondimenti e recensioni di HDblog. Iscriviti ora al canale Youtube, basta un Click!

Huawei Matebook X Pro è uno dei migliori portatili sul mercato. Fa parte della categoria che un tempo chiamavamo Ultrabook, ed è sottile, leggero, tutto in alluminio, con scheda grafica Nvidia dedicata. Huawei ha inserito un display da 13.9 pollici nel telaio di un 13 pollici, ed ha spostato la webcam in un tasto a scomparsa della tastiera, tra F6 e F7. Così le cornici dello schermo si sono ridotte (il pannello copre il 91% del coperchio) e si è fatto del portatile un socio della privacy. È una scappatoia ma non la soluzione: la webcam riprende il mento e il naso, e mostra immagini coperte dalle nocche delle dita se la usiamo mentre si scrive. 

Il tornaconto è un portatile appariscente con uno schermo tanto esteso, e molto simile al design dei Macbook Pro di ultima generazione nel posizionamento dei quattro altoparlanti (due superiori per gli alti, due sotto i bordi più corposi), nella cerniera, nell'intaglio che fa aprire il coperchio e nelle proporzioni tra touchpad, poggiapolsi e tastiera. Anche la tonalità dell'alluminio esterno è pressappoco lo "space grey" di Apple.

Huawei Matebook X Pro ha un vetro Gorilla Glass.

Ma non è un male, perché su Matebook X Pro c'è comunque quel che basta a dare personalità, a farne un portatile originale. La porta USB Type-A, il lettore di impronte nel tasto di accensione, i quattro microfoni sul fondo, la tastiera retroilluminata con corsa di 1.5 mm, tasti larghi e un punto di attuazione che dà la giusta resistenza. Ho usato tastiere più stabili ed uniformi nell'esperienza di scrittura (il mio esemplare ha la "freccia su" più dura delle altre) ma con questa si riesce a scrivere svelti con pochi errori. Senza dimenticare il touchscreen, il touchpad da 12 x 8 cm fluido e preciso, e la luminosità del display, seconda solo proprio al portatile Apple, ma tra le più alte di sempre tra i laptop con Windows. Da tarare, invece, il sensore di luminosità: troppo conservativo.

  Pollici Dimensioni (mm) Batteria (Wh) Peso (gr)
Huawei Matebook X Pro 13.9 304 x 217 x 14.6 57.4 1330
Dell XPS 13 9370 13.3 302 x 199 x 11.6 52 1220
HP Spectre x360 13 13.3 306 x 218 x 13.6 61 1290
Surface Laptop 13.5 308 x 223 x 14.4 45.2 1252
Asus Zenbook 3 12.5 296 x 191 x 12 40 910
Lenovo Yoga 920 13.9 323 x 223 x 14 78 1370
Acer Swift 7 14 328 x 237 x 9 42 1200
MacBook Pro 13 TB 13.3 304 x 212 x 15 54.5 1370

Huawei ha cambiato fornitore del display rispetto a Matebook X; adesso è prodotto da Tianma XM ed ha un rapporto di 3:2 con risoluzione di 3200 x 2000 px (+18% rispetto a 1080p). Ricorda Surface Book 2 e Chromebook Pixel. Arriva con una copertura sRGB del 96% e con buoni valori di DeltaE grigi e colori. Rispetto ai 16:9, gli schermo 3:2 sono più adatti alla produttività web, alla lettura e ai lavori di grafica, perché hanno più spazio verticale e meno bordi. Di contro, mostrano le bande nei video, Netflix e Youtube compresi. Scegliere questo formato su un portatile che ha un "Pro" nel nome ha senso ed è un'idea che condivido, per quanto considero il massimo averlo su un convertibile da tenere in mano.

Matebook X Pro si usa bene con ingrandimento al 150%, ovvero con uno spazio su schermo pari a 2000 x 1333 px. Le ultime versioni dei programmi più noti hanno corretto i problemi di adattamento delle loro interfacce, quindi è uno spreco lasciare l'ingrandimento al 175% (1714 x 1143 px) o al 200% (1500 x 1000 px). 



Se quindi la costruzione è un punto di forza di Matebook X Pro, anche la scheda tecnica ha i suoi vantaggi rispetto alla concorrenza. Le configurazioni italiane hanno la GPU MX150, Core i5 o Core i7 che sia. Questa scheda video non ne fa un portatile da gioco (su F1 2017, in Full HD e con dettagli bassi, si sta sotto i 50 fps; The Witcher 3 e Final Fantasy XV, alla stessa risoluzione, girano a 20 fps) ma aiuta su Photoshop, su Premiere Pro, su Autocad, su Office, in tutto il multimedia e nella gestione di un monitor esterno via Thunderbolt 3. Credo che Huawei abbia preso come modello questa tipologia di utenti.

Huawei Matebook X Pro: uniformità del display.

Scheda tecnica Huawei Matebook X Pro

  • Schermo: 13.9'' LTPS 3000 x 2000 px 3:2 / Touch / Pannello Tianma XM
  • CPU: Intel Core i5-8250U o i7-8550U / Nvidia GeForce MX150 2 GB GDDR5
  • RAM: SK Hynix 8 o 16 GB LPDDR3 2133 MHz (saldata)
  • Archiviazione: NVMe SSD 256 Samsung o 512 GB LiteOn
  • Connettività: Wi-Fi ac Intel 8265 / Bluetooth 4.1 / USB-A 3.0 / USB-C 3.1 / Thunderbolt 3 / Jack combo
  • Altro: webcam 1 MP / Lettore impronte digitali / 4 microfoni / Tastiera retroilluminata / Quad speaker Dolby Atmos
  • Batteria 57.4 Wh / Alimentatore USB-C 65 watt 5-20 V 2-3.25 A
  • Dimensioni: 217 x 304 x 14.6 mm / Peso: 1.33 kg / Alimentatore: 135 gr

La Intel HD 630 integrata resta a disposizione. Nvidia Optimus sceglie quale attivare a seconda del programma in uso; in dieci giorni di prove, non ho mai dovuto correggere a mano una sua decisione. Ho visto però una Nvidia MX150 vincolata da una gestione più conservativa rispetto ai rivali; questo ha il vantaggio di addomesticare le temperature interne (CPU "tagliata" a 75°C, GPU che non vuole superare gli 80°C) ma penalizza le prestazioni prolungate. 


Un Cinebench R15 OpenGL ripetuto 10 volte, passa da un punteggio di 89.61 a uno di 76.88 - e lo stesso accade con la CPU Intel: da 522 a 509. Il Torture Test di Prime95 conferma questo leggero throttling termico dipeso da una regolazione PL1 che cerca di rientrare nei 15 watt appena superati i pochi secondi di licenza a 29 watt. Non c'è lo stallo, non c'è vero affanno; Matebook X Pro risponde ai comandi anche nel mezzo di uno stress test di 20 minuti.

La ventolina gira alla sua massima frequenza (non darei per certi i valori RPM riportati da HWInfo perché mi sembrano esagerati; più utile guardare l'andamento nei grafici) ed il telaio esterno arriva ai 49°C sotto lo schermo. Le temperature di un Dell XPS 13 restano più basse, ma Matebook X Pro ha una sola ventola da 30 mm anziché due. Huawei ha scelto tre heatpipe e una piastra metallica per dissipare il calore. Riesce a farlo con un assemblaggio pulito e bello da vedere. Smontare il portatile è facile; richiuderlo è comodo grazie alle viti differenziate in altezza. Più noioso cambiare la SSD.



Il resto della componentistica di Matebook X Pro non ha problemi: Wi-Fi ac bene su iPerf, porte USB 3.1 veloci. Le RAM sono LPDDR3 saldate da 2133 MHz in Dual Channel, proprio come XPS 13; una scelta pro-consumi. Il modello da 512 GB usa SSD PCI-E LiteOn dalle prestazioni previste; il modello da 256 GB monta SSD Samsung. Matebook X Pro è un portatile molto pratico nell'uso di tutti i giorni; lo apri e si attiva; lo chiudi e va in sospensione con un draining quasi nullo. Lo sblocco con l'impronta è istantaneo e la taratura delle frequenze, delle temperature, della silenziosità è fatta in modo da non far preoccupare l'utente. Pre-installata, c'è la suite Huawei PC Manager per ricevere le segnalazioni sugli aggiornamenti ai driver o al BIOS, e per collegare uno smartphone Android Hauwei così da scambiare file, salvare foto, collegarsi in tethering.

Benchmark Huawei Matebook X Pro

  Matebook X Pro
i7-8550u/MX150
Dell XPS 13
Core i7-8550u
Mi Notebook Pro
i5-8250u/MX150
Spectre x360 13
Core i5-8250u
    recensione recensione recensione
GeekBench 4
Single/Multi
4744/14049 4619/15556 4724/9471 4179/13915
Cinebench R15
OpenGL/CPU
89.61/522  57.04/622 64.89/555 44.13/480
3DMark TimeSpy 879
FireStrike 2372
SkyDiver 7392
Time Spy -
FireStrike 1203
SkyDiver 4837
Time Spy 1078
FireStrike 2925
SkyDiver 9717
Time Spy -
FireStrike 918
SkyDiver 3700
PCMark 8 Home 3409
Creative 4502
Home 4052
Creative 5106
Home 3481 Home 3590
PCMark 10 3617 3989 3292 3313
VRMark 1454 - - -
CrystalDisk Mark Seq 3168/1722
4K 53/120
Seq 3081/456
4K 33/127
Seq 1842/1399
4K 33/90
Seq 3255/1263
4K 45/151
Temp massima CPU 94 °C
Esterna 49 °C 
CPU 102 °C
Esterna 45 °C
CPU 74 °C
Esterna 44 °C
CPU 99°C
Esterna 53 °C

Test eseguiti in modalità massime prestazioni, con alimentato collegato (ad eccezione della misurazione termica).  

C'è dietro un lavoro semplice ed efficace, con un'unica, grossa pecca: il partizionamento. Matebook X Pro installa Windows 10 in una partizione C: da soli 80 GB, e lascia il resto al ripristino e ai dati. Gli aggiornamenti del sistema e un paio di programmi riempiono gli 80 GB in poche ore, con l'utente che si trova a dover risolvere un problema serio. A chi non ha tempo, voglia o nozioni per rischiare un ridimensionamento con GParted (e simili: basta una distro live di un qualsiasi Linux), consiglio di installare tutti i programmi su D: e avviare lo strumento Pulizia disco dopo aver installato tutti gli aggiornamenti; si può cancellare il backup della versione precedente e recuperare circa 30 GB. Non è difficile, ma è noioso. Soprattutto, non è il genere di attenzione che voglio vedere su un portatile da 1500 euro.

Il partizionamento folle di Huawei; può essere corretto in diversi modi (tutti, più o meno, noiosi).

L'occasione sembra fatta apposta per ridimensionare anche la partizione D: e lasciare 10 o 20 GB di spazio per Linux. Matebook X Pro gira bene su Ubuntu 18.04 LTS live da USB: i componenti principali sono riconosciuti e funzionanti, i tasti funzione hanno i loro OSD, e la gestione energetica non dovrebbe essere un problema dopo aver aggiornato il kernel. È supportato anche il ca di GPU con bumblebee. Da valutare, perché non ho un'esperienza diretta, la gestione del lettore di impronte e dei quattro altoparlanti.


Linux gira bene su Matebook X Pro. Sotto, Premiere Pro e la lettura termica FLIR.

Per fortuna l'autonomia bilancia la sciocchezza del partizionamento. Una batteria da 57.4 Wh, la scheda grafica Intel ed il gestore energetico tirchio permettono a Matebook X Pro di superare le 10 ore di autonomia nella navigazione web con schermo al 50% (luminosità "consigliata" da Windows 10, con sensore attivato), almeno 8 tab su Chrome, Telegram Desktop e qualche movimento di file e cartelle da USB. È una durata che copre la giornata lavorativa. Sull'app Netflix a schermo intero si passano le 11 ore di autonomia, mentre uno stress test  scarica il portatile del 67% ogni ora nonostante un logico calo delle prestazioni quando si lavora in questa modalità (vedi grafico poco sopra). Sono risultati migliori di un HP Spectre X360 13 4K, sul livello di Dell XPS 13 edizione Full HD - nonostante questo pannello abbia il 18% di pixel in più. Tutto dimostra un certo lavoro di ottimizzazione e nessuno spreco di risorse.

L'alimentatore da 65 watt di Matebook X Pro copre ogni contesto.

Autonomia Huawei Matebook X Pro

  Consumo orario Autonomia
Browsing Chrome 8 tab / Social  -9.4% 10.6 ore
Netflix HD app schemo intero -8.9%  11.2 ore
Giochi / Rendering / Stress Test -66.6% 1.5 ore
Draining da chiuso (Connected Standby off) -0.1%  41 giorni
Ricarica in standby (20V 3.25A) +62% -

Luminosità schermo al 50% (circa 270 nit), audio al 50%. Modalità energetica predefinita.

Il caricatore USB-C di serie è appena più grande dei modelli per smartphone. Arriva a 65 watt, più del consumo massimo su presa; questo significa che riesce a rigenerare la batteria di un Matebook X Pro completamente scarico messo a renderizzare un video. L'alimentatore può passare da 20 a 5 volt e da 2 a 3.25 ampere, ovvero può caricare smartphone e tablet. Un ciclo completo, da 0 a 100%, impiega meno di due ore quando non ci sono vincoli termici a suggerire un voltaggio inferiore.

Considerazioni finali

Huawei Matebook X Pro non costa poco (si parte da 1499 euro) ma d'altronde la concorrenza non fa meglio. Prendiamo come esempio la versione più potente: CPU Core i7, 8 GB di RAM e 512 GB di SSD a 1699 euro. A fine giugno 2018, un Surface Book 13 equivalente costa 2049 euro. Un Lenovo Yoga 920 di pari dotazione costa 1999 euro. Dell e HP fanno di meglio (rispettivamente: 1599 e 1499 euro, sempre a parità di specifiche) ma sono in vendita da mesi e i prezzi sfruttano offerte e promozioni. Surface a parte, a questi modelli manca la GPU dedicata.

Spendere 1500 euro per un portatile non è consigliato a tutti. Sono prezzi con poche scusanti, giustificati solo in certe occasioni, per certi utenti, per determinati lavori. Queste macchine dovrebbero costare meno di 1000 euro per essere più vicini a chi ne fa uso, ma finiscono per sostenersi a vicenda. La buona notizia è che i prodotti Huawei calano dopo qualche settimana; è successo con il primo Matebook, con il divertente Matebook E, con il rischioso Matebook X fanless. Mi auguro succeda lo stesso con X Pro. Perché è una macchina equilibrata nella resa e perché è bella da vedere, piacevole nell'uso di tutti i giorni come nei lavori più stressanti. È sempre comoda, mai antipatica. È un bel lavoro che si merita diffusione anziché esclusività. È un bel lavoro che, alla lunga, si fa perdonare la sciocchezza del partizionamento.

Huawei Matebook X Pro: pro e contro

Schermo luminoso, regolato meglio dei rivali.Quattro altoparlanti e quattro microfoni per un audio affidabile.Sempre pronto e reattivo con GPU dedicata e SSD PCI-Express.Input: touchpad enorme, tastiera a prova di errori, touchscreen.L'autonomia copre sempre una giornata di lavoro.Finiture e materiali senza compromessi.
La webcam in basso ci rende brutti.Partizionamento folle.Sensore di luminosità troppo conservativo (problema software?)


465

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Matteo Vitale

Ciao, se dovessi acquistare all'estero la versione da 16gb, a quali spiacevoli sorprese potrei incappare una volta con il matebook x pro in Italia?
Grazie in anticipo.

Roberto

Mi piacerebbe acquistarlo e motare un'ssd da 1Tb, puoi realizzare una guida su come fare?

Matteo Di Giulio

Imteressava anche a me sapere, la data d'uscita

daniele zomer

@RiccardoP si sa qualcosa sull'uscita in Italia? Si diceva a giorni, ma è passato un mese..

bebbo203

Sì ma quando esce?

Jonathan

Ma è sicuro che il modello da 16Gb di RAM non arriverà in Italia?
Avevo letto di si... "al prezzo consigliato di €1899".

look47

Thank you :)

Elia Marcantognini

Non saprei che altro consigliarti, lo reputo il migliore in quella fascia di prezzo. Non te ne pentirai sicuramente :)

look47

E' certamente un ultrabook della fascia media, quindi è chiaro che da qualche parte ci siano sicuramente delle lacune, quello che mi interessava di più è che fosse abbastanza equilibrato e che mi permettesse di fare sostanzialmente di tutto (al di fuori dei giochi pesanti, ovviamente). La thunderbolt 3 sarebbe bellissimo averla, però si sale molto di prezzo (xps 13 lo reputo troppo piccolo, è andare sul 15 è abbastanza impegnativo a livello di sforzo economico ahah).
Sul procio sono un po' indeciso, sono indeciso se prendere l'i5 o l'i7, il problema dell'i5 è che è venduto in accoppiata con 8 GB di ram, che non sono così tanti (anche e soprattutto perché conto di tenere il pc almeno 4-5 anni). L'i5 di ottava "domato" da acer funziona abbastanza bene e scalda relativamente poco (soprattutto in questo periodo estivo).
Tempo fa pensavo di prendere lo swift 3 (in versione i5-8-256) che è veramente un gioiellino, ma poi ho pensato che forse avrei avuto bisogno di più memoria (sia RAM che storage). Al momento ti sto scrivendo proprio da uno swift 3, che ho fatto comprare a mio fratello ahah
Diciamo che sono abbastanza indeciso, però più o meno le cose che cerco sarebbero tutte comprese nel asus di cui abbiamo parlato.
Feel free to advice other devices :)

Elia Marcantognini

No penso sia l'unico lato negativo, aldilà della qualità generale dei materiali ecc. ma essendo un ultrabook """"""economico"""""" (passamela) non ci si può aspettare che asus metta sul mercato un ultrabook migliore dei suoi top gamma.
In realtà ti dico: la cosa che mi ha fatto andare più di tutto sull'xps 13 è la presenza delle thunderbolt 3, perché ho la scimmia, semplicemente.

Sicuramente anche la gestione termica non sarà il top del top essendo l'i7 8850u un gran bel fornetto (penso che fino ad ora solo la dell sia riuscita a domarlo e sfruttarlo fino ai 45w allo stesso tempo) ed avendo una gpu discreta (grandissima nota positiva), ma in generale è un ultrabook che vale tutti i soldi che costa ed è mooolto equilibrato. Non eccelle in nulla probabilmente, però è buono su tutto. E la copertura in vetro brillante blu è fantastica.

look47

Aaaa ok, quindi è una cosa più che altro software! Sì, quello l'ho sentito di vari Asus, purtroppo fumano male là ahahah
In effetti spendendo quella cifra alla fine uno pretende che tutto sia il massimo ahah.
Per il resto sai di altre "criticità"?

Elia Marcantognini

Nono non era un commento da "spavaldo". Semplicemente per quasi 1100 euro è un display abbastanza pessimo. Al mio amico l'ho ricalibrato e aggiustato qualche parametro ed è migliorato. Ma diciamo che così come arriva, vedi un gioiellino di computer, lo apri e ci rimani un po' male

look47

Sì, mi riferiro a quello.
Serio? Fa così tanto c4gare? Non sembra così schifoso dalle recensioni (ovviamente non sarà al pari del tuo display :) )

Gianni

Ragazzi volevo chiedere un consiglio di acquisto per un PC 2-1 con un budget di 500€ , so che non è l'articolo più appropriato per in post, ma è l'ultima recensione su un computer

look47

Capisco perfettamente, ho le tue stesse necessità ahahah
Io penso che andrò sull'asus ux430, costa un po' meno ed è 14" (oltre alla gpu dedicata, per quanto bassa).

Elia Marcantognini

Guarda sinceramente mi trovo benissimo, sarà che tengo i caratteri minuscoli e in generale l'UI mi piace averla piccola. Pensavo fosse troppo piccolo, ma penso sia la perfezione (ancora di più un 14" in queste dimensioni).
Faccio il pendolare e capisci che portare un 13" o un 15,6" fa molta differenza, mi trovo veramente bene. Poi aldilà di questo, l'xps è un gioiello.

Poi quando sono a casa a programmare potrei anche collegarlo al monitor sulla scrivania, ma il cavo è lì che aspetta e non lo collego mai ahahah

Mario

8GB di ram a 1700€ ad esempio

look47

Come ti trovi con lo schermo da 13" programmando? Io lo trovo abbastanza limitante (l'ho utilizzato per qualche ora, visto che era di un amico).

Neu

Gli adattatori sono una situazione temporanea, già adesso esistono moltissime soluzioni già tipoC a prezzi ottimi. L'unica cosa che avrei lasciato nei nuovi Mac è il lettore di schede SD. La stessa minestra? Mmmmm mi sa che ti sei perso un pezzo. Apple ha creato l'unica vera ed utile implementazione di un touchscreen in un computer (ossia la Touch Bar, vera rivoluzione rispetto al fatto di avere esclusivamente uno schermo touch. Ovviamente come tutte le novità è ancora "poco sfruttata", vedrai che con il tempo prenderà sempre più piede, infatti già ora ci sono molti progetti interessanti relativi ad essa). Per quanto riguarda il settore aziende:
1. Ovviamente microsoft ha una quota nettamente maggiore... puoi installarlo su qualsiasi macchina e costa tutto meno (ma non per questo significa che esso sia migliore). Al giorno d'oggi sempre più aziende adottano dispositivi Apple (sia computer che telefoni)
2. Possono esistere tutte le alternative di questo mondo, ma il modo più efficiente, migliore e funzionale per sviluppare per l'ecosistema Apple è con xCode. Potrai usare qualsiasi strada alternativa, ma i risultati migliori li ottieni creando app native con i relativi linguaggi (il perché è presto detto). Se poi mi vuoi dire che per un'azienda creare app multipiattaforma porta ad un grande risparmio ok, dipende tutto da cosa deve fare l'azienda e quali sono gli obiettivi

Windows ha fatto passi avanti? A me pare il contrario. Tutt'ora continuo a preferire windows 7, l'unico degno erede di XP. Apple non è rimasta a guardare, anzi: uso quotidianamente Continuity che migliora sensibilmente la produttività, l'integrazione di Siri e Spotlight sembrano stupidate ma credimi che velocizzano molto un sacco di processi... poi alla fine il sistema di per sé ciò che deve garantire è stabilità ed affidabilità, cosa che Windows spesso non fa.
Vedrai poi l'anno prossimo con Marzipan che botto farà MacOS!

Per la questione Linux... è sì la massima espressione della personalizzazione ma è una gran rottura di scatole usarlo, soprattutto in ambito lavorativo. La cosa più vicina a Linux è MacOS, non certo Windows.

Aster

Si si era una battuta;)secondo me è un opzione tipo vista reader,gli unici che conosco tema nero sono sublimetext e atom

PeppeMilan22

Quello al minuto 4:28

PeppeMilan22

Intendevo quello al minuto 4:28

thebigfalle

come mai non sono citati gli zenbook? il 13.3 con pari caratteristiche sta a 920 euri. ha qualche pecca particolare che non lo fà rientrare in questa categoria?

GuessWho'sGuest

Ma la data di uscita in Italia? Già sono 5 mesi che si fa aspettare.. Mentre da altre parti è stato commercializzato da un bel po'

dongongo

Hai perfettamente ragione anche se la color correction andrebbe fatta sempre con un monitor di qualità e di dimensioni generose. La cosa più importante comunque sarebbe la calibrazione dei colori...
Poi fai di necessità virtù. È ovvio che un portatile avrà sempre compromessi! :)

broncos7

Per antiterrorismo hanno spiato i propri alleati, politici compresi infatti, ma era solo per antiterrorismo non per altro...

Giacomo Monzani

Ho chiamato l'assistenza Huawei. E loro "non hanno un idea di quando uscirà, ma sono certi che accadrà".
Io li ho liquidati dicendogli che mi comprerò il Dell...
Azienda poco seria secondo me, quando lo avevano presentato parlavano di febbraio.
Ora monta un processore che ha quasi un anno, anche se uscisse ora non converrebbe gia più comprarlo subito ma aspettare o la 9th gen Intel oppure il primo hardware con la 8th II Che si vedranno a settembre credo.
È chiaro che non vende Huawei, butta in giro roba vecchia spacciandola per novità... In effetti sembra Apple, ma almeno loro sono puntuali...

enri

si i surface lo hanno e confermo è super comodo. io non programmo ma è davvero utilissimo a mio avviso

Francy Ssr Ssr

Ah xD

Zeronegativo

si,grazie.

glfp

si e no ... nessuno ha uno schermo come questo (se non il Surface, forse) ... per chi programma come me è un plus decisamente interessante ... sono stufo dei 16:9.

roby

Certo! Ma poi ogni azienda ha il suo core business quindi un azienda che fa cellulari non potrà mai fare un pc meglio di un Aziemda produttrice di computer

Gianclaudio Lertora

in effetti è un autogoal. dovevano far arrivare anche il 16

Gianclaudio Lertora

per garanzia ed esperienza son daccordo.
il pezzo di ferro in sè è cmq migliore dell'xps. almeno a sensazionne

Gianclaudio Lertora

se non sbagli è sul lato destro fronte laptop

Elia Marcantognini

L'unica cosa che invidio è lo schermo in 3:2 rispetto al mio xps 13 9370, programmando sarebbe veramente comodo avere un display più sviluppato in altezza..

Elia Marcantognini

E magari con hard disk meccanico. Ma lascia perdere va.

Elia Marcantognini

C'è infatti.

Mattoz

comprato a 1200€ 4gb di scheda video, i7 7700 hq
non credo faccia cosi schifo

Francy Ssr Ssr

Se comprate portatili da 100 euro mi pare ovvio.

PassPar2

Anche se fosse, il governo usa lo farebbe per protezione. Il governo cinese lo fa per mantenere una dittatura nei confronti del suo popolo e se lo facesse con altri popoli sarebbe solo per fini imperialisti ed espansionisti incontrollati nel futuro. Anche se il governo usa spiasse, per sua natura lo ha sempre fatto o per fini politici per affermare il capitalismo o (visto che ormai mi sembra scongiurata la minaccia comunista) se lo facesse oggi sarebbe per scopi di sicurezza (antiterrorismo). Sono comunque sicuro che questo discorso ti entra da un orecchio e esce dall'altro.

~benzo

Affinity gran bella software house (;

Neu

https://uploads.disquscdn.c... Certo! Infatti Google durante l'I/O usa i Mac, Microsoft ha provato pure lei ad usare i Mac durante le conferenze. Poi ti ripeto, secondo te come fanno i vari Google, Yahoo, Microsoft ecc... a sviluppare le app per iOS o MacOS per esempio? Stai parlando di cose che non sai.
Mi stai descrivendo la tipica visione del mondo informatico dell'italiano medio, se guardi un po' oltre la staccionata noterai una realtà ben diversa

roby

Google, yahoo, banche centrali etc usano windows

ctretre

Di certo lo fa quello USA con Cortana o Siri

Neu

Per tua informazione lo usano un sacco di professionisti e sì, che tu ci creda o no, anche negli uffici.
Se un'azienda ha dei clienti che richiedono (cosa che accade sempre più spesso) app per iOS come le sviluppi? Con Windows?
In moltissimi studi di grafica, architettura, design ecc... si usano i Mac.

A quanto pare anche il pubblico consumer usa i Mac, visto che la fetta di mercato dei computer con la mela è in continua crescita (in università per esempio abbiamo in tanti un Mac)
La gente compra più volentieri windows perché COSTA MENO. Molti con il computer ci navigano su Facebook e basta. Molti utenti windows (circa il 20%) ha dichiarato che passerebbe più che volentieri a Mac ma è frenata dai costi
Solo nel Q2 2018 sono stati venduti 4 milioni di Mac

Ovviamente certe aziende non hanno alcun interesse a comprare dei Mac visto che la cosa più difficile che fanno gli impiegati è riempire dei fogli excel e rispondere a email per intenderci, ma non per questo significa che nessuno lo usi.

broncos7

Guarda che non sei costretto a comprare qualsiasi cosa venga venduta...

roby

Speriamo mai

roby

Ma chi lo usa il mac? Negli uffici? Per il disegno o progammi professionali ma a casa o il pubblico consumer hanmo tutti i window

roby

A quel prezzo vado di dell..ma per cortesia uauei

Huawei Mate 20 Pro vs Nikon D810 | Video

Recensione Huawei Mate 20 Pro: 3 fotocamere per un nuovo punto di vista

RECENSIONE Huawei Mate 20 Lite: è un Selfie Phone ma la concorrenza è tanta

Huawei Mate 20 Lite: AI e 4 fotocamere a 399 euro | Video Anteprima